BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Nomina della commissione giudicatrice per la procedura aperta, relativa all'accordo quadro con un unico operatore, suddivisa in tre lotti per gli interventi di restauro e riqualificazione del complesso delle ex scuderie nel parco di villa ada - approvazione lotti
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- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il provvedimento riguarda la nomina della Commissione giudicatrice relativa alla procedura aperta per l’affidamento di un Accordo Quadro con un unico operatore, suddiviso in tre lotti, avente ad oggetto gli interventi di restauro e riqualificazione del complesso delle ex scuderie nel Parco di Villa Ada, a Roma. La procedura è stata avviata ai sensi degli artt. 59, comma 3, e 71 del D.Lgs. 36/2023, con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La gara è stata espletata tramite piattaforma telematica “TuttoGare” e il bando risulta pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, sulla piattaforma ANAC di pubblicità a valore legale, sull’Albo Pretorio on line di Roma Capitale e sulla stessa piattaforma di gara. L’importo a base di gara per i tre lotti è pari a € 7.681.614,33 oltre IVA al 10%, mentre il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a € 9.045.076,84, comprensivo di lavori, somme a disposizione, imprevisti, allacci, contributi ANAC e incentivi tecnici. I lotti riguardano: Lotto 1 “Scuderia d’Agenzia”, Lotto 2 “Scuderia” e Lotto 3 “Casale dei Trenatori”. La Commissione nominata è composta da un presidente e due commissari, con un segretario verbalizzante; i nominativi indicati nel testo sono Giancarlo Babusci, Lucia Cianciulli, Rosario Francalanza ed Edmondo Cerini. Il documento dà atto inoltre che la commissione svolge la valutazione delle offerte tecniche ed economiche, assegnando i punteggi previsti dal bando e dal disciplinare, e può supportare il RUP nella verifica delle offerte anomale. Viene richiamata anche l’inversione procedimentale ex art. 107, comma 3, del Codice, con esame prioritario delle offerte tecniche ed economiche e successiva verifica della documentazione amministrativa dei primi classificati di ciascun lotto. Il provvedimento precisa che non comporta impegno di spesa, poiché la partecipazione dei dipendenti di Roma Capitale è considerata “ratione officii”, e dispone la pubblicazione sul sito istituzionale e sull’Albo Pretorio on line. Nei documenti successivi al bando, per il Lotto 1 e il Lotto 2 risultano anche approvati i rispettivi progetti esecutivi, con relativi quadri economici dettagliati e successivi affidamenti previsti con contratti applicativi.