BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Percorsi lingua italiana
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- Ente
- Centrale Acquisti Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso di manifestazione di interesse è finalizzato a individuare operatori economici da invitare a una successiva procedura negoziata senza bando, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. e), del D.Lgs. n. 36/2023, per l’affidamento del servizio di realizzazione di percorsi di insegnamento della lingua italiana rivolti a cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti nel territorio della Regione Lazio. L’intervento rientra nel progetto PRILS LAZIO 6 – Piano Regionale per la formazione civico-linguistica del Lazio, codice PROG-98, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, e comprende attività di alfabetizzazione, educazione civica, italiano situazionale e certificazione linguistica. I percorsi includono accoglienza, orientamento e valutazione per 10 ore, corsi Alfa basso e Alfa alto da 100 ore, pre-A1 da 75 ore, livello B2 da 60 ore ed educazione civica e italiano situazionale da 50 ore. Sono inoltre previste certificazioni linguistiche B1 e B2, con un importo forfettario di € 150 per candidato, destinato all’iscrizione e alla partecipazione all’esame. Le attività dovranno essere svolte principalmente in presenza, con docenza, tutoraggio, mediazione, locali idonei, materiali didattici e segreteria a carico dell’affidatario; la formazione a distanza potrà essere autorizzata solo in caso di cause di forza maggiore o comprovate esigenze. Il servizio è suddiviso in tre lotti territoriali: Lazio Centro, comprendente Roma e la Città Metropolitana, Lazio Nord, comprendente le province di Rieti e Viterbo, e Lazio Sud, comprendente le province di Latina e Frosinone. I percorsi dovranno concludersi entro il 30 aprile 2027, salvo eventuale proroga del progetto FAMI. La successiva aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 90 punti per la componente tecnica e 10 per quella economica. La manifestazione di interesse non costituisce offerta né garantisce l’invito alla procedura successiva.