BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Presenza della regione lazio sul libro dei fatti 2026
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Centrale Acquisti Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
LAZIOcrea S.p.A., società a socio unico della Regione Lazio, richiede la migliore offerta per la presenza istituzionale della Regione Lazio sul “Libro dei Fatti 2026”, pubblicazione giunta al tredicesimo anno di vita. L’iniziativa prevede una pagina a colori all’interno dell’edizione cartacea, in una sezione da concordare congiuntamente, nonché la presenza nella versione ebook della pubblicazione, che può vantare fino a 20.000 copie scaricate. Sono inoltre richiesti l’inserimento del logo della Regione Lazio con URL di rimando al sito del partner nella pagina web del Libro dei Fatti 2026, accessibile dal sito www.illibrodeifatti.com, tramite un bottone destinato a rimanere pubblicato nella home page del sito Adnkronos per almeno un anno, e la presenza nell’applicazione del Libro dei Fatti 2026. L’attività comprende anche un’azione di comunicazione e ufficio stampa: citazione dei partner nella notizia e nei comunicati stampa realizzati in occasione del lancio del Libro, pubblicati sui canali e sui profili social di Adnkronos e diffusi su media terzi; valorizzazione dei partner in un servizio giornalistico distribuito a circa 150 emittenti televisive locali; ulteriore valorizzazione nell’ambito dell’azione stampa rivolta alle emittenti televisive nazionali. L’importo massimo previsto per l’affidamento è pari a € 18.000,00, al netto dell’IVA. Il testo disponibile configura una richiesta d’offerta rivolta a una società e non riporta una data di scadenza, una durata complessiva dell’affidamento, specifiche tecniche ulteriori, criteri di valutazione o una procedura dettagliata per la presentazione dell’offerta. La partecipazione è subordinata agli obblighi previsti dal Patto di integrità di LAZIOcrea, che deve essere sottoscritto dall’operatore economico secondo la forma di partecipazione adottata. Il patto impone il rispetto dei principi di lealtà, trasparenza e correttezza, il contrasto a corruzione e turbative, l’assenza di accordi anticoncorrenziali e l’obbligo di segnalare irregolarità o richieste illecite. La mancata produzione del patto sottoscritto è regolarizzabile tramite soccorso istruttorio, mentre il mancato adempimento alla richiesta della stazione appaltante comporta l’esclusione.