BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Procedura aperta per l’affidamento dell’asilo nido comunale anno educativo 2026/2027 con opzione di proroga per l’anno educativo 2027/2028
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- ASMEcomm
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Morolo, tramite la stazione appaltante qualificata XIX Comunità Montana Arco degli Aurunci e la piattaforma telematica ASMECOMM, ha indetto una procedura aperta per l’affidamento della gestione dell’Asilo Nido d’Infanzia comunale “Colibrì”, situato in Via delle Icone 17, per l’anno educativo 2026/2027, con opzione di proroga per l’anno 2027/2028 subordinata alla disponibilità finanziaria dell’Ente. Il servizio è rivolto a bambini dai 3 ai 36 mesi e prevede una ricettività stimata, per ragioni finanziarie, di 14 bambini, rispetto alla capienza autorizzata di 25 posti. L’attività dovrà essere svolta dal lunedì al venerdì, da settembre a luglio, dalle ore 8:00 alle 14:00, con chiusura nel mese di agosto e nelle ulteriori giornate previste dal calendario comunale. L’appalto comprende la progettazione e gestione educativa, il coordinamento pedagogico, la vigilanza e la cura dei minori, l’inclusione dei bambini con disabilità, la pulizia e sanificazione degli ambienti, la manutenzione ordinaria, la gestione delle utenze, la fornitura di materiali didattici e igienici, il servizio di refezione nei periodi previsti, la gestione amministrativa e la riscossione delle tariffe. L’importo stimato è di € 120.773,32 IVA esclusa per una annualità e di € 241.546,63 IVA esclusa per l’intero periodo di un anno più eventuale proroga. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023. Le offerte devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica secondo il disciplinare di gara; il termine di ricezione è stato ridotto a 15 giorni dalla trasmissione del bando per consentire l’avvio del servizio il 1° settembre 2026. Il gestore dovrà garantire personale qualificato, applicare il CCNL delle cooperative sociali, rispettare i rapporti numerici educatore/bambini, produrre la documentazione richiesta, mantenere adeguate coperture assicurative e assicurare la continuità del servizio.