BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Protocolli di insediamento (livorno)
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- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso “Protocolli di Insediamento” della Regione Toscana sostiene la realizzazione di progetti di investimento di rilevanti dimensioni da parte di grandi imprese, micro, piccole e medie imprese e aggregazioni di imprese, con particolare riferimento all’Area di crisi industriale complessa di Livorno, comprendente i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. L’intervento mira a salvaguardare e consolidare le imprese esistenti, riqualificare le aree produttive, attrarre nuove iniziative imprenditoriali, favorire processi di industrializzazione, sostenere l’innovazione e promuovere nuova occupazione. Sono ammissibili programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, investimenti materiali e immateriali per la creazione di nuovi insediamenti o l’ampliamento di stabilimenti esistenti e investimenti per la creazione o l’ammodernamento di infrastrutture di ricerca private. I progetti devono essere localizzati in Toscana e riguardare attività manifatturiere e di servizi appartenenti ai codici ATECO indicati dall’Avviso. Per l’Area di crisi di Livorno, i progetti devono concludersi entro 24 mesi dalla sottoscrizione del Contratto di insediamento, con possibilità di proroga motivata fino a un massimo di 6 mesi. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, secondo le intensità previste dal Regolamento UE n. 651/2014: fino al 50% per la ricerca industriale, al 25% per lo sviluppo sperimentale, fino all’80% nei casi previsti dalla normativa, al 20% per le piccole imprese e al 10% per le medie imprese sugli investimenti agevolabili, nonché fino al 50% per le infrastrutture di ricerca. Gli investimenti minimi variano in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento; per nuovi insediamenti o ampliamenti sono indicati importi da 2 milioni di euro per PMI singole fino a 10 milioni per grandi imprese. La procedura prevede presentazione telematica della manifestazione d’interesse, istruttoria di ammissibilità, valutazione tecnica, eventuale fase negoziale, graduatoria e sottoscrizione del Protocollo e del Contratto di insediamento. È richiesto un incremento consistente dell’occupazione, generalmente almeno pari al 5% dell’occupazione esistente o, per le imprese non operanti in Toscana, almeno 10 unità; il mancato rispetto può comportare sanzioni o revoca. Il bando è stato riaperto dal 19 settembre 2022 e successivamente chiuso per esaurimento delle risorse disponibili, a seguito di domande superiori alla dotazione.