BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Resto al sud
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Resto al Sud è un incentivo pubblico per l’autoimprenditorialità affidato a Invitalia, pensato per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e libero-professionali nelle aree del Paese caratterizzate da maggiore fragilità economica e demografica. La misura, attiva dal 2018, si rivolge a persone tra i 18 e i 55 anni che intendono avviare una nuova attività in forma di libera professione, ditta individuale o società, oppure che abbiano costituito un’impresa dopo il 21 giugno 2017; per i 24 comuni del cratere sismico con oltre il 50% degli edifici dichiarati inagibili non opera il limite di età. L’ambito territoriale comprende le otto regioni del Mezzogiorno, le aree del cratere sismico del Centro Italia e le isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. Sono ammissibili attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, servizi alle imprese e alle persone, turismo e attività libero-professionali; risultano escluse le attività agricole e commerciali, secondo il perimetro descritto nel testo. L’agevolazione copre il 100% delle spese ammissibili ed è composta da una quota del 50% a fondo perduto e da una quota del 50% di finanziamento bancario agevolato, con interessi coperti dall’Agenzia. Il massimale è pari a 50.000 euro per richiedente e fino a 200.000 euro per società composte da almeno quattro soci; per le attività individuali il limite massimo è di 60.000 euro. È previsto inoltre un contributo a fondo perduto per il fabbisogno di circolante: 15.000 euro per le attività individuali e 10.000 euro per socio, fino a 40.000 euro complessivi per le società. La domanda si presenta esclusivamente online sul portale Invitalia; l’iter prevede colloquio di valutazione, verifica della fattibilità tecnica ed economico-finanziaria e comunicazione dell’esito entro 60 giorni dalla presentazione, con eventuale integrazione documentale in caso di esito negativo. La procedura è a sportello, senza graduatoria, e paperless. Invitalia fornisce anche un supporto gratuito tramite enti accreditati e consente di seguire lo stato della richiesta tramite l’app dedicata.