BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sda - ict 2
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Consip
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando riguarda l’istituzione e l’aggiornamento del Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA) per la fornitura di prodotti e servizi per l’informatica e le telecomunicazioni, indetto da Consip S.p.A. per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. n. 36/2023. Si tratta di una procedura ristretta, in regime ordinario, finalizzata a creare una piattaforma di qualificazione aperta nel tempo, attraverso la quale le amministrazioni potranno attivare singoli Appalti Specifici per acquisire beni e servizi ICT. Il sistema copre un ampio ventaglio di categorie merceologiche, tra cui server, apparati di rete, storage, software, servizi cloud, sicurezza informatica, videosorveglianza, stampa e gestione documentale, PC e periferiche, infrastrutture convergenti, sistemi di accoglienza e soluzioni per la rilevazione presenze e controllo accessi. Il valore stimato complessivo indicato nel bando è pari a 3 miliardi di euro al netto dell’IVA, mentre la durata del sistema dinamico, aggiornata con proroga, è di 49 mesi. Le domande di ammissione possono essere presentate per tutta la durata del sistema, tramite il sistema informatico indicato nella documentazione di gara, con presentazione elettronica obbligatoria all’indirizzo acquistinretepa.it. L’accesso richiede registrazione e identificazione online del soggetto autorizzato a impegnare l’operatore economico; il bando disciplina inoltre requisiti generali, requisiti di idoneità, modalità di aggiornamento dei dati, cause di esclusione, comunicazioni tramite domicilio digitale e regole per l’avvio dei singoli appalti specifici, che richiedono anche la predisposizione della documentazione DGUE in formato elettronico. La documentazione tecnica per gli appalti specifici dovrà rispettare norme vigenti, criteri ambientali minimi ove applicabili, disposizioni in materia di sicurezza, trattamento dati personali, eventuali verifiche CVCN e, se finanziata con PNRR o PNC, le relative prescrizioni aggiuntive. Il sistema è utilizzabile anche da committenti non elencati nell’avviso e prevede il ricorso al T.A.R. Lazio per eventuali impugnazioni.