BANDO PER LE IMPRESE · Lombardia
Selezione di progetti di investimento pubblico-privato finalizzati all’insediamento di attività produttive all’interno della zls lombardia da attuarsi mediante accordo per la competitività ex art. 2, co.1, lett. a) della l.r. 11/2014
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- Ente
- Regione Lombardia
- Territorio
- Lombardia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Lombardia ha approvato una Manifestazione di interesse per selezionare progetti di investimento pubblico-privato finalizzati ad attrarre nuovi insediamenti produttivi o ad ampliare e riqualificare attività esistenti all’interno della Zona Logistica Semplificata (ZLS) Lombardia. L’intervento sostiene esclusivamente i soggetti pubblici nella realizzazione, nel completamento o nell’ampliamento di infrastrutture funzionalmente connesse a investimenti privati, senza finanziare direttamente l’investimento dell’impresa, che potrà eventualmente beneficiare delle agevolazioni nazionali previste per la ZLS. I progetti devono essere presentati da un partenariato composto almeno da un Comune appartenente alla ZLS e da almeno un soggetto privato intenzionato a realizzare un investimento produttivo nei mappali individuati per la ZLS; possono partecipare anche Unioni di Comuni, Province, AiPO e ulteriori soggetti privati. Il capofila deve essere il Comune nel cui territorio è localizzato l’investimento privato. Sono ammissibili interventi su reti stradali, ferroviarie, fluviali e intermodali, connessioni dati e sistemi di gestione del traffico, aree di parcheggio e ristoro per mezzi pesanti e lavoratori, nonché infrastrutture per la formazione, la mensa e i servizi di child-care. Sono escluse, tra le altre, iniziative relative a centri commerciali, strutture di vendita, fiere, attività agricole, sport, spettacolo, tempo libero e logistica non strettamente funzionale alle imprese della ZLS. La dotazione è pari a 4 milioni di euro a fondo perduto. Le spese pubbliche ammissibili devono essere effettivamente sostenute, incrementare il patrimonio del soggetto beneficiario e riguardare immobili, opere e impianti, attrezzature pluriennali, aree, espropri e servitù; sono escluse le spese sostenute prima della sottoscrizione dell’Accordo, salvo i costi di progettazione previsti dal D.Lgs. 36/2023. La procedura prevede istruttoria formale, valutazione tecnica, approvazione degli esiti e successiva sottoscrizione dell’Accordo per la competitività. Le domande sono esaminate in ordine cronologico, senza graduatoria, fino a esaurimento delle risorse, e devono ottenere almeno 60 punti. Il progetto deve essere completato entro tre anni dalla sottoscrizione dell’Accordo. La candidatura è presentata esclusivamente online tramite il portale regionale Bandi e Servizi, con firma elettronica qualificata o digitale, dal 16 marzo 2026 al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento fondi.