BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Servizi di gestione innovativa delle apparecchiature sanitarie (id 2947)
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- Ente
- Consip
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La procedura, indetta da Consip con codice identificativo 2947, riguarda l’affidamento di un appalto per l’Azienda Sanitaria Locale Salerno avente a oggetto due componenti strettamente integrate: il servizio di gestione integrata, manutenzione e assistenza full-risk delle apparecchiature appartenenti al parco tecnologico dell’ASL, detenute a qualsiasi titolo, e la messa a disposizione di nuove apparecchiature sanitarie. Le attività di manutenzione e riparazione sono ricondotte all’ATECO 33.13, relativo alla riparazione e manutenzione di apparecchiature elettroniche e ottiche, mentre la fornitura delle nuove tecnologie riguarda l’ATECO 26.60, relativo alla fabbricazione di apparecchiature per irradiazione, elettromedicali ed elettroterapeutiche. L’importo massimo stimato dell’acquisizione è di € 58.417.639,56 IVA esclusa; considerando le modifiche contrattuali e le opzioni previste dall’articolo 120 del D.Lgs. n. 36/2023, il valore globale stimato raggiunge € 81.176.831,63. Sono previste un’opzione di proroga, limitata ai servizi di gestione e manutenzione delle apparecchiature sanitarie, per un periodo massimo di due anni, la possibilità di aumento o diminuzione fino a un quinto dell’importo contrattuale e un’opzione di riscatto. La durata ordinaria del contratto è di sette anni, con eventuale proroga biennale per i servizi tecnologici. La gara si svolge mediante procedura aperta ai sensi dell’articolo 71 del D.Lgs. n. 36/2023, con aggiudicazione secondo il criterio del miglior rapporto qualità-prezzo, articolato in 20 punti per l’offerta economica e 80 punti per l’offerta tecnica. L’appalto è strutturato in un lotto unico, poiché la gestione coordinata del parco esistente e l’introduzione di nuove tecnologie richiedono un’unica responsabilità, standard operativi uniformi e una valutazione integrata dei fabbisogni. La stazione appaltante applica inoltre l’inversione procedimentale prevista dall’articolo 107, comma 3, del Codice dei contratti pubblici e inserisce clausole sociali per la stabilità occupazionale, le pari opportunità e l’inclusione lavorativa.