BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Servizio di noleggio di una piattaforma digitale multicanale
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Centrale Acquisti Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La procedura riguarda l’affidamento del servizio di noleggio di una piattaforma digitale multicanale destinata all’attivazione di uno sportello virtuale per l’accessibilità e l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, nell’ambito del progetto “Il Lazio: una Regione senza barriere per le persone sorde e con ipoacusia”, identificato dal CUP C89I26000050001. La stazione appaltante è LAZIOcrea S.p.A., società a socio unico della Regione Lazio, per conto della Centrale Acquisti Regione Lazio. L’iniziativa è stata gestita tramite un confronto di preventivi fra più concorrenti, registrato sul sistema S.Tel.LA. con il numero PI154512-26. La proposta dell’operatore economico destinatario della comunicazione è risultata la migliore. LAZIOcrea informa tuttavia che la funzionalità “Richiesta Preventivo” di S.Tel.LA., utilizzata per il confronto fra preventivi, non prevede più la trasmissione di schede in interoperabilità con la Piattaforma dei Contratti Pubblici dell’ANAC per la generazione del CIG e, pertanto, è idonea alla gestione di preventivi non direttamente finalizzati all’affidamento. Al termine del confronto, l’appalto potrà eventualmente essere affidato al fornitore il cui preventivo è stato selezionato, mediante conferma tramite affidamento e interoperabilità con la piattaforma ANAC. La comunicazione richiede la conferma del ribasso unico offerto, pari al 40%, e del relativo importo di 4.200,00 euro oltre IVA. Il testo disponibile non indica una scadenza per la presentazione della conferma, una durata del servizio, termini di esecuzione, requisiti economico-finanziari o tecnici specifici, né un termine per la conclusione del noleggio. La documentazione include inoltre un Patto di integrità, che impone al concorrente obblighi di lealtà, trasparenza, correttezza, contrasto alla corruzione, assenza di accordi anticoncorrenziali e segnalazione di tentativi di turbativa o illecite richieste. Il patto sottoscritto deve essere prodotto in gara, con possibilità di regolarizzazione mediante soccorso istruttorio nei casi previsti.