BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Smartmoney capo iii
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
SmartMoney Capo III è l’avviso pubblico di Invitalia attuativo del DM 18 settembre 2020 volto a sostenere le start-up innovative nella fase pre-seed e seed, favorendo l’incontro con l’ecosistema dell’innovazione e finanziando sia l’acquisizione di servizi specialistici sia, nella successiva fase del Capo III, gli investimenti nel capitale di rischio. Il bando si rivolge in via principale alle start-up innovative regolarmente costituite da meno di 24 mesi e iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese; per il percorso del Capo II possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, mentre per il Capo III accedono solo le start-up innovative che abbiano ultimato il Piano di Attività agevolato con il Capo II. La misura è gestita da Invitalia e prevede una procedura valutativa a sportello, con istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, verifiche sulla completezza della documentazione, sui requisiti soggettivi e sulla coerenza del progetto di sviluppo e del piano di attività. Per il Capo III, la domanda può essere presentata entro 6 mesi dall’erogazione del saldo del Capo II e comunque non oltre 24 mesi dalla delibera di ammissione del Capo II; la domanda va compilata esclusivamente tramite procedura informatica sul portale Invitalia, in lingua italiana e con firma digitale del legale rappresentante, allegando i dati della start-up, il profilo dell’attore dell’ecosistema dell’innovazione che effettua l’investimento, la documentazione della deliberazione dell’investimento o una dichiarazione d’impegno, l’IBAN e l’ultimo bilancio depositato o prospetti equivalenti. Le agevolazioni del Capo III sono concesse come contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio, nel limite massimo di 30.000 euro per start-up, con investimento minimo di 10.000 euro per ciascun attore abilitato; l’investimento deve essere in equity, non deve determinare partecipazioni di maggioranza, deve essere mantenuto per almeno 18 mesi e il versamento deve avvenire entro 6 mesi dalla deliberazione. L’erogazione avviene in un’unica soluzione, normalmente entro 45 giorni dalla richiesta o dalla delibera se il versamento è già stato effettuato. Il provvedimento richiama inoltre obblighi di monitoraggio, conservazione documentale e comunicazione via PEC, oltre a cause di revoca in caso di mancato rispetto dei termini, mancato versamento delle risorse o perdita dei requisiti.