BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Stazioni radio base - anno 2026
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- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il provvedimento approva il “Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile” di Roma Capitale, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge n. 36/2001, e disciplina la redazione del Piano territoriale della telefonia mobile, l’istituzione del Registro Capitolino delle sorgenti fisse e mobili e l’adozione di un sistema di monitoraggio dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. L’intervento è finalizzato a garantire il corretto insediamento urbanistico, territoriale e ambientale degli impianti, minimizzando l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e tutelando salute, paesaggio, beni storici e ambientali. Il regolamento stabilisce criteri per la localizzazione preferenziale su aree di proprietà comunale o pubblica, la distanza minima dai siti sensibili, i divieti di installazione in specifici contesti, le misure di tutela paesaggistica e la procedura autorizzativa per stazioni radio base, microcelle, ponti radio, impianti temporanei e impianti di altri enti pubblici. È previsto che le istanze siano presentate a Roma Capitale – Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica – con copia al Municipio competente, corredate dalla documentazione tecnica e dai pareri previsti, inclusi quelli di ARPA Lazio e, ove necessario, del competente servizio ambientale. Il Piano territoriale deve essere aggiornato in tempo reale, contenere il Registro Capitolino, mappe dei livelli di campo, programmi annuali di sviluppo dei gestori e strumenti di governo del territorio; la predisposizione è affidata al Dipartimento Pianificazione e Attuazione Urbanistica, di concerto con il Dipartimento Tutela Ambientale e con i Municipi territorialmente coinvolti. Il provvedimento istituisce inoltre un Osservatorio di settore sull’inquinamento elettromagnetico con funzioni consultive e partecipative, composto da rappresentanti di vari dipartimenti, della Conferenza dei Municipi, di ARPA, ASL, associazioni ambientali, comitati e operatori, con il supporto di ISPRA e del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio. Sono infine previsti monitoraggi periodici, campagne di informazione ed educazione ambientale, azioni di risanamento e rilocalizzazione degli impianti non conformi, nonché l’applicazione di sanzioni in caso di violazioni urbanistiche o superamento dei limiti di esposizione.