BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sviluppo della logistica agroalimentare
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- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il documento estratto non descrive un nuovo bando in senso stretto, ma le linee guida attuative e le regole di gestione, monitoraggio e rendicontazione della Misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, collegata al Decreto 13 giugno 2022 e all’Avviso Pubblico n. 0452233 del 21 settembre 2022 del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le disposizioni sono rivolte alle Beneficiarie ammesse alle agevolazioni e hanno lo scopo di supportare l’attuazione amministrativo-contabile e tecnica dei programmi di investimento, la richiesta di anticipazioni e la presentazione dei SAL fino al saldo finale. Il testo chiarisce che, una volta conclusa positivamente l’istruttoria, il Ministero emette il decreto di concessione con piano degli investimenti, spese ammissibili, importo delle agevolazioni, modalità di erogazione, impegni del soggetto beneficiario e condizioni di revoca; l’atto d’obbligo deve essere sottoscritto entro 20 giorni dalla ricezione, mentre la documentazione necessaria per il contratto di finanziamento e per eventuali garanzie deve essere trasmessa entro 180 giorni. Gli investimenti devono essere realizzati nel rispetto delle condizionalità PNRR e del cronoprogramma, comunque entro il termine improrogabile del 30/06/2026, con ultimo SAL a saldo da trasmettere entro il 31/10/2026. È prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione non superiore al 30% dell’importo complessivo delle agevolazioni concesse, da presentare via PEC entro 120 giorni dalla sottoscrizione dell’atto d’obbligo, corredata da fideiussione o polizza fideiussoria e dalla documentazione prevista. Le agevolazioni sono erogate in non più di tre stati di avanzamento lavori, con importo minimo di ciascun SAL pari al 20% dell’agevolazione concessa, e il pagamento è subordinato alla tracciabilità, alla regolarità contributiva e fiscale, alle verifiche antimafia, al controllo sul titolare effettivo e al rispetto del principio DNSH. Il testo dettaglia inoltre le spese ammissibili e quelle escluse, con particolare riferimento a suolo aziendale, opere murarie, impianti, macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e consulenze, nonché la documentazione tecnica richiesta per ogni categoria di spesa e gli obblighi di informazione, pubblicità e monitoraggio verso Invitalia e MASAF.