BANDO PER LE IMPRESE · Lazio
Valorizzazione dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico 2026
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- Ente
- Regione Lazio
- Territorio
- Lazio
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico della Regione Lazio, adottato in attuazione della Legge regionale n. 8/2016, finanzia interventi di valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico, storico-artistico, culturale e paesaggistico inseriti senza riserva nella Rete regionale aggiornata con Determinazione n. G03239 dell’11 marzo 2026. L’obiettivo è sostenere la conservazione, il restauro, la manutenzione, la messa in sicurezza e il miglioramento dell’accessibilità e della visitabilità dei beni, favorendo anche la loro fruizione turistica, culturale, didattica e sociale. Sono ammissibili interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, restauro di beni culturali mobili e superfici decorate, opere per l’accessibilità delle persone con disabilità fisica, cognitiva o sensoriale, sistemazione del verde e del paesaggio storico, nonché spese in conto capitale per comunicazione e promozione entro il 5% del costo ammissibile. Il contributo massimo è di € 50.000,00 per progetto e copre fino al 70% del costo ammissibile per i soggetti pubblici e fino al 50% per quelli privati. I Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti o in dissesto finanziario non sono tenuti alla compartecipazione. Le domande sono valutate da una commissione sulla base del valore culturale del bene, della rilevanza e qualità dell’intervento, del livello progettuale, della fruibilità pubblica, della sostenibilità, dell’innovazione, dell’accessibilità e della compartecipazione finanziaria; sono ammesse le proposte che ottengono almeno 70 punti su 100, nei limiti delle risorse disponibili. Ogni soggetto può presentare una sola proposta per un solo bene. La domanda deve essere inviata esclusivamente sulla piattaforma regionale, dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 16:00 dell’8 ottobre 2026, con autenticazione SPID, TS-CNS o CIE e firma digitale. Il progetto deve essere realizzato secondo il cronoprogramma approvato e il bene deve mantenere la fruibilità e la visitabilità pubblica per almeno dieci anni dall’erogazione finale.