BANDO PER LE IMPRESE · Marche
Voucher per la doppia transizione 2026
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- Ente
- Camera di Commercio delle Marche
- Territorio
- Marche
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando “Voucher per la Doppia Transizione 2026” della Camera di Commercio delle Marche è un intervento a sostegno delle Micro, Piccole e Medie Imprese marchigiane, finalizzato a favorire la trasformazione digitale e la transizione ecologica attraverso progetti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0. La misura intende supportare le imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale, promuovendo anche lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’integrazione tra innovazione digitale, efficienza energetica, circolarità ed ESG. Sono ammissibili interventi articolati in quattro grandi ambiti: tecnologie digitali (tra cui intelligenza artificiale, cloud, cyber security, blockchain, IoT, robotica, big data, CRM e altri sistemi per la sostenibilità), consulenze specialistiche (per digital maturity assessment, piani di sviluppo digitale, audit energetici, CER, energy manager, sistemi di gestione ISO, reportistica ESG e analisi di circolarità), servizi di certificazione di parte terza e servizi di formazione coerenti con le finalità del progetto. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.500.000 euro. Il contributo è concesso in regime de minimis: per micro e piccole imprese copre il 70% delle spese ammissibili fino a 8.000 euro, mentre per le medie imprese copre il 50% delle spese ammissibili fino a 6.000 euro; è inoltre prevista una premialità di 200 euro per le imprese in possesso del rating di legalità. Il valore minimo dell’investimento ammissibile è di 3.000 euro. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, a partire dalle ore 10,00 del 30 settembre fino alle ore 12 del 7 ottobre. L’istruttoria è a sportello, secondo l’ordine cronologico di invio, e la liquidazione avviene in un’unica soluzione dopo la rendicontazione finale, da presentare entro 9 mesi dalla concessione. Tra i requisiti figurano sede e/o unità locale nelle Marche, iscrizione e attivazione al Registro Imprese, regolarità contributiva e diritto annuale, assenza di procedure concorsuali, assenza di contratti di fornitura con la Camera, assenza di sanzioni interdittive e rispetto dell’obbligo di copertura per rischi catastrofali. Il bando prevede anche regole specifiche sui fornitori, sugli allegati alla domanda e sulla documentazione di output progettuale da produrre in fase di rendicontazione.