BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia

Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di concessione per derivare acqua mediante opera di presa da falda sotterranea in comune di tavagnacco (ud ipd 7048.1)

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BP
Ente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Territorio
Friuli Venezia Giulia
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il progetto relativo alla domanda di concessione di derivazione di acqua da falda sotterranea presentata da GV Energy S.r.l., già intestataria della pratica come Eco-Cividina S.r.l., nell’ambito della procedura UD/IPD/7048/1. L’intervento riguarda la realizzazione e l’utilizzo di un pozzo ubicato nel Comune di Tavagnacco, al foglio catastale 33, mappale 90, a servizio dell’irrigazione della fascia vegetale di mitigazione e mascheramento prevista lungo il perimetro di un impianto fotovoltaico. L’area complessiva interessata dal progetto fotovoltaico è indicata in circa 12 ettari, mentre la superficie verde da irrigare è pari a circa 2,3 ettari. L’acqua sarà utilizzata esclusivamente per l’irrigazione, mediante un impianto a goccia destinato ad alberi e arbusti, con particolare attenzione alla scelta di specie autoctone e all’incremento della biodiversità e della rete ecologica esistente. Il progetto prevede la terebrazione di un pozzo profondo circa 100 metri, con perforazione di diametro 170 mm, camicia in acciaio da 114 mm, filtri e installazione di un’elettropompa sommersa da 7,5 HP. La portata media di esercizio indicata è di 3,3 litri al secondo, mentre il volume annuo richiesto è inizialmente pari a circa 5.660 m³; dal quarto anno, in ragione della maturazione della vegetazione e della riduzione della frequenza irrigua, il fabbisogno stimato può diminuire a circa 3.500 m³ annui. La relazione tecnica qualifica il rischio ambientale del prelievo come basso e l’impatto come trascurabile, subordinando l’ammissibilità alla verifica di compatibilità con il Piano di Tutela delle Acque. Gli atti progettuali sono stati resi consultabili sul sito istituzionale regionale dal 13 settembre 2026 al 27 settembre 2026. Eventuali osservazioni possono essere presentate entro il 12 ottobre 2026. La visita locale d’istruttoria non verrà effettuata, ferma restando la facoltà dell’amministrazione di eseguire i controlli ritenuti opportuni. La spesa stimata per la realizzazione della fascia di mitigazione è di circa 50.000 euro.

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