BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di concessione per derivare acqua mediante opera di presa da falda sotterranea in comune di azzano decimo (pn) da parte della ditta la contea srl (pn ipd 4011.1)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio gestione risorse idriche, pubblica il progetto relativo alla richiesta presentata da La Contea S.r.l. per ottenere la concessione di derivazione di acqua sotterranea mediante un pozzo artesiano esistente nel Comune di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone. La domanda è stata presentata il 29 giugno 2026 e riguarda l’opera di presa identificata come Pz1, ubicata al Foglio 24, particella catastale 261, con una portata massima richiesta di 1,16 litri al secondo. Nell’avviso l’uso specifico indicato è potabile a servizio di insediamenti ricettivi. La documentazione tecnica descrive un pozzo esistente, presumibilmente profondo circa 120 metri, destinato principalmente ai servizi igienico-sanitari dell’opificio in fase di costruzione e, secondo parte degli elaborati, in caso di siccità, anche all’abbeveraggio e al lavaggio di un numero massimo di 20 equini. Il consumo annuo stimato negli elaborati varia in relazione alla configurazione progettuale considerata, con indicazioni di circa 150 o 220 metri cubi annui; la relazione tecnica qualifica comunque l’impatto della derivazione come trascurabile e il rischio ambientale come basso, sulla base dello stato quantitativo e chimico buono del corpo idrico interessato. L’acqua sarebbe distribuita mediante pompa autoadescante, autoclave e rete interna, con successivo convogliamento delle acque reflue verso sistemi di trattamento e scarico. L’avviso è pubblicato dal 13 al 27 settembre 2026 ai sensi dell’articolo 43, comma 8, della L.R. 11/2015. Eventuali osservazioni, corredate da copia del documento d’identità del firmatario, possono essere trasmesse al Servizio gestione risorse idriche tramite PEC entro il 12 ottobre 2026. La visita locale d’istruttoria non verrà effettuata, ferma restando la facoltà dell’Amministrazione di svolgere i controlli ritenuti opportuni.