BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblicazione progetto per richiesta di concessione per derivare acqua mediante opera di presa da falda sotterranea in comune di casarsa della delizia (pn) da parte della ditta colussi giovanni battista (pn ipd 4012.1)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio gestione risorse idriche, pubblica il progetto collegato alla domanda presentata dalla ditta Colussi Giovanni Battista per ottenere la concessione di derivazione di acqua da falda sotterranea nel Comune di Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone. La richiesta, presentata il 6 luglio 2026, riguarda la realizzazione e l’utilizzo di un pozzo ubicato al Foglio 4, particella catastale 264, presso la sede di Via Trento 34/E e l’area di Via Valcunsat 3. Il pozzo, previsto con profondità di circa 87 metri, intercetterà la falda artesiana superficiale “B” del corpo idrico sotterraneo della bassa pianura friulana centrale, identificato con il codice ITAGW00009700FR. La derivazione è destinata a usi igienico-sanitari e, secondo la relazione tecnica, all’approvvigionamento potabile dei servizi igienici, al funzionamento temporaneo di macchinari e attrezzature per prove e sperimentazioni, ai test di ricerca e sviluppo e al lavaggio delle attrezzature e delle pavimentazioni. La portata massima richiesta è pari a 1 litro al secondo, mentre la portata media è indicata in 0,01 litri al secondo, per un volume annuo di circa 315 metri cubi. L’impianto prevede pompa sommersa, filtro, contalitri o misuratore di portata e valvola di regolazione del flusso, con collegamento delle acque reflue assimilabili alle domestiche alla rete nera esistente. La documentazione tecnica valuta come compatibile il prelievo con le caratteristiche dell’acquifero e indica un impatto ambientale trascurabile, con stato quantitativo e qualitativo dell’acquifero classificato come buono. Il progetto è pubblicato dal 13 al 27 settembre 2026. Le osservazioni possono essere trasmesse al Servizio gestione risorse idriche entro il 12 ottobre 2026 tramite PEC, corredate da una copia del documento di identità del firmatario. La visita locale d’istruttoria non sarà effettuata, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione di eseguire i controlli ritenuti opportuni.