BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Istanza di rinnovo concessione per l’utilizzo a fini di seminativo di ha 01.27.30 di area golenale del fiume tagliamento, bene del demanio idrico regionale in comune di camino al tagliamento
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi – Servizio demanio, ha pubblicato l’avviso relativo all’istanza di rinnovo della concessione di un’area golenale del fiume Tagliamento, appartenente al demanio idrico regionale, situata nel Comune di Camino al Tagliamento. L’area, identificata come parte di Ha 01.27.30 del mappale 13 del foglio 83, è destinata all’utilizzo agricolo a fini di seminativo. L’istanza di rinnovo è stata presentata il 16 febbraio 2026 dall’impresa individuale Del Negro Ada. L’Amministrazione regionale comunica l’intenzione di rilasciare la concessione per una durata di 15 anni, con un canone annuo base di Euro 286,36 e con l’obbligo di rispettare i limiti e le prescrizioni che saranno indicati nell’atto di concessione. L’avviso è pubblicato per 30 giorni naturali e consecutivi, dall’8 luglio 2026 al 6 agosto 2026, all’Albo del Comune di Camino al Tagliamento e sul sito informatico regionale. Entro il 6 agosto 2026, gli interessati possono presentare osservazioni scritte a tutela dei propri diritti oppure avanzare un’istanza concorrente di concessione in carta da bollo da Euro 16,00. È inoltre prevista una procedura specifica per gli interessati in possesso del requisito di giovane imprenditore agricolo, che possono presentare domanda di assegnazione producendo la documentazione attestante il requisito alla data di presentazione. In presenza di una o più domande di giovani imprenditori agricoli, il concessionario uscente mantiene la facoltà di esercitare il diritto di prelazione. Se tale diritto non viene esercitato, una singola domanda di giovane imprenditore agricolo può comportare l’assegnazione diretta, mentre in caso di più richieste tra soggetti aventi lo stesso requisito si procede mediante sorteggio. In assenza di domande di giovani imprenditori agricoli, eventuali istanze concorrenti sono valutate mediante licitazione privata, fatta salva la prelazione del concessionario uscente.