BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia

Istanza di concessione per l’utilizzo a fini di lavorazione e deposito inerti di un’area golenale del fiume tagliamento in comune di valvasone arzene

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Territorio
Friuli Venezia Giulia
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la Direzione centrale patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi – Servizio demanio, ha pubblicato un avviso relativo alla domanda di rinnovo della concessione per l’utilizzo di un bene del demanio idrico regionale situato nel Comune di Valvasone Arzene, Sezione B Valvasone, foglio 42, su una superficie complessiva di 63.250 metri quadrati. L’area golenale del fiume Tagliamento è destinata ad attività di lavorazione e deposito di materiali inerti. L’istanza è stata presentata dalla società Mosole S.p.A. il 9 gennaio 2026 e successivamente integrata il 6 febbraio 2026. Gli uffici regionali hanno acquisito i pareri previsti dalla normativa regionale e intendono rilasciare la concessione per un periodo massimo di 30 anni, applicando un canone annuo di € 8.222,50 e imponendo il rispetto dei limiti e delle prescrizioni che saranno definiti nell’atto concessorio. Tra le prescrizioni ambientali e forestali indicate figura la necessità di ottenere una preventiva autorizzazione forestale per eventuali interventi di rimozione o modifica dei cumuli limosi presenti nell’area, nonché per qualsiasi intervento di alterazione della superficie boscata. L’avviso è pubblicato all’Albo del Comune di Valvasone Arzene e sul sito della Regione per 30 giorni consecutivi, dal 7 luglio al 5 agosto 2026. Entro il 5 agosto 2026, gli interessati possono presentare osservazioni a tutela dei propri diritti oppure avanzare una domanda concorrente di concessione, redatta in carta da bollo da € 16,00 e trasmessa in formato digitale alla PEC del Servizio demanio. Se non vengono presentate ulteriori domande, la concessione sarà rilasciata al soggetto istante; in caso contrario, il bene sarà assegnato mediante gara a evidenza pubblica con sistema delle offerte segrete, utilizzando il canone indicato come base d’asta.