BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Lavori scarpata di valle sp9 villa minozzo - cervarolo
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Intercent-ER
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Provincia di Reggio Emilia richiede un preventivo per la realizzazione di un’opera di sostegno della scarpata di valle sulla Strada Provinciale 9, al km 27+910, nel Comune di Villa Minozzo, nell’ambito del progetto identificato dal CUP C25F23000260003. La procedura è un affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 36/2023 e del Regolamento provinciale, essendo l’importo dei lavori inferiore a € 150.000,00. Il valore stimato posto a base del preventivo è di € 92.302,51, al netto dell’IVA al 22%, comprensivo di € 3.011,77 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso; i lavori ammontano a € 89.290,74 e il costo della manodopera stimato è di € 18.152,54, pari al 19,66% dell’importo complessivo. Le lavorazioni sono articolate nelle categorie OS21, prevalente, per € 56.921,82, OG3 scorporabile per € 23.921,67 e OS12A scorporabile per € 11.459,02. L’intervento deve essere completato entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna, con possibile esecuzione di lavorazioni in giornate festive o in orario serale secondo le esigenze della Direzione Lavori. Il preventivo e la documentazione amministrativa devono essere presentati tramite la piattaforma SATER, firmati digitalmente, includendo dichiarazioni integrative, DGUE, dichiarazione del titolare effettivo, offerta con ribasso percentuale, costi aziendali della sicurezza e documento di dettaglio del costo della manodopera e del CCNL applicato. L’operatore economico deve rispettare i requisiti di ordine generale previsti dagli artt. 94, 95 e 96 del D.Lgs. 36/2023, produrre i documenti e le polizze richiesti dal capitolato e disporre, ove previsto, della patente a crediti per la sicurezza. Sono richiesti contratti collettivi del settore edile con tutele equivalenti e il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza, regolarità contributiva, tracciabilità dei flussi finanziari, subappalto e normativa antimafia.