BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Avviso di istruttoria pubblica per l’individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione dei servizi e delle attività presso il centro milano donna del municipio 1
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- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Milano, attraverso il Municipio 1, ha pubblicato un avviso di istruttoria pubblica finalizzato a individuare uno o più Enti del Terzo Settore, partecipanti singolarmente o in forma associata, con cui sviluppare la co-progettazione e la gestione dei servizi e delle attività del Centro Milano Donna situato in Via Dogana 2, piano terra, con superficie indicata di 136 mq. Il progetto decorre dal 1° gennaio 2027, oppure dalla lettera di avvio della gestione, fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di prosecuzione per un periodo massimo di ulteriori 12 mesi. L’intervento mira a offrire un servizio di prossimità, accessibile e inclusivo rivolto principalmente alle donne e a persone esposte a marginalizzazione o discriminazione, comprese le persone transgender e, più in generale, la sfera LGBTQIA+. Il Centro dovrà favorire l’accesso ai servizi pubblici e territoriali, l’empowerment, la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, l’autonomia personale e finanziaria, la qualificazione e riqualificazione professionale, il reinserimento lavorativo, l’orientamento al lavoro, il benessere e la salute mentale, anche attraverso la collaborazione con AFOL Metropolitana. Sono richiesti servizi gratuiti al pubblico per almeno cinque giorni alla settimana e almeno quattro ore giornaliere, basati sul lavoro di rete e realizzati con operatori e professionisti qualificati. Possono essere previsti laboratori, incontri formativi, eventi culturali, gruppi di mutuo aiuto, sostegno legale e burocratico, informazioni sui servizi e attività a pagamento con tariffe agevolate, purché coerenti con le finalità dell’avviso. La procedura prevede una fase selettiva, una successiva co-progettazione con il Municipio e la stipula di una convenzione. Le proposte sono valutate su 100 punti, considerando qualità progettuale e capacità di lavorare in rete, qualificazione degli operatori, esperienza aggiuntiva e sostenibilità del piano economico; la soglia minima è di 60 punti. Il contributo comunale è un importo massimo rimborsabile e può essere ridotto in base alle spese effettivamente rendicontate. Le domande, corredate da documentazione amministrativa, proposta progettuale e piano economico, devono essere trasmesse via PEC o consegnate a mano entro le ore 12:00 del 22 ottobre 2026.