BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di rinnovo della concessione per continuare a derivare acqua mediante opera di presa da falda sotterranea in comune di fiume veneto (pn) da parte della ditta d.d.s.s. sas di dal santo a. e d. & c. (pn ipd 3106.1)
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- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio gestione risorse idriche, ha pubblicato il progetto relativo alla richiesta di rinnovo della concessione di derivazione d’acqua da falda sotterranea presentata dalla D.D.S.S. sas di Dal Santo Attilio e Dario & C., con sede a Fiume Veneto (PN). La domanda, presentata il 28 dicembre 2025, riguarda la prosecuzione del prelievo mediante un pozzo ubicato nel Comune di Fiume Veneto, al foglio catastale 33, mappale 50, già autorizzato con Decreto n. SIDR/894/IPD/3106 del 30 marzo 2012. La derivazione prevede una portata massima di 0,67 litri al secondo, pari a 0,0067 moduli, e un consumo annuo massimo di 200 metri cubi. L’acqua è destinata a usi potabili, igienici e assimilati, a servizio del bar, dell’attività di ristorazione, dei servizi per gli utenti e il personale lavoratore e dei servizi igienici. Il pozzo ha una profondità di 35 metri dal piano campagna e le modalità di presa e restituzione, così come l’uso dell’acqua, risultano invariate rispetto alla concessione originaria. La relazione tecnica allegata valuta la derivazione secondo l’articolo 12-bis del Regio Decreto 1775/1933 e la Direttiva Derivazioni, classificando l’impatto ambientale come trascurabile; il corpo idrico sotterraneo interessato risulta in buono stato quantitativo e il prelievo è indicato come ammissibile. L’avviso è pubblicato dal 30 settembre al 14 ottobre 2026 ai sensi dell’articolo 43, comma 8, della Legge regionale 11/2015. Gli interessati possono presentare osservazioni, corredate da copia del documento d’identità del firmatario, tramite PEC al Servizio gestione risorse idriche entro il 29 ottobre 2026. La visita locale d’istruttoria non sarà effettuata, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione di eseguire i controlli ritenuti opportuni.