BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di concessione per derivare acqua mediante opere di presa da falda sotterranea in comune di porpetto (ud) da parte della ditta immobiliare campaner s.r.l. (7050/1)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Territorio
- Friuli Venezia Giulia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio gestione risorse idriche, ha pubblicato il progetto relativo alla domanda presentata da Immobiliare Campaner S.r.l., con sede a Porpetto (UD), per ottenere la concessione di derivazione di acqua sotterranea mediante la realizzazione di un pozzo artesiano. L’opera di presa è prevista nel Comune di Porpetto, al Foglio 6, particella catastale 230, nell’ambito di un nuovo edificio a destinazione commerciale e direzionale realizzato sui mappali 154 e 230 di Via Filippo Corridoni. Il fabbricato ospiterà attività commerciali, tra cui una farmacia e una pizzeria per asporto, oltre a uffici direzionali. Il prelievo è destinato a usi potabili, igienico-sanitari e di servizio, in una zona indicata nella documentazione come priva di rete acquedottistica pubblica. Il progetto prevede un pozzo profondo circa 120 metri, con tubazione in PVC del diametro di 80 mm e tratto microfessurato tra circa 110 e 120 metri, destinato a captare l’Acquifero C. La portata massima indicata nell’avviso di pubblicazione è pari a 4 l/s per il servizio di attività commerciali; nella relazione tecnica e idrogeologica sono inoltre riportati un prelievo massimo di progetto pari a 2 l/s e un consumo annuo stimato di circa 730 metri cubi. L’impianto sarà dotato di sistemi di pompaggio e pressurizzazione, contatore per la misurazione dei volumi prelevati e valvola di regolazione del flusso. La documentazione tecnica valuta l’impatto della derivazione come trascurabile e il rischio ambientale come basso, rilevando la compatibilità dell’opera con le caratteristiche dell’acquifero e l’assenza di interferenze significative con altri pozzi o con il bilancio idrico. L’avviso è stato pubblicato dal 4 al 18 ottobre 2026 ai sensi dell’art. 43, comma 8, della L.R. 11/2015. Le osservazioni possono essere trasmesse al Servizio gestione risorse idriche tramite PEC entro il 2 novembre 2026, allegando una copia del documento d’identità del firmatario. La visita locale d’istruttoria non sarà effettuata, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione di svolgere i controlli ritenuti opportuni.