BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Cod 1269 - servizi relativi alle attività di verifica preventiva dell’interesse archeologico (vpia) e di sorveglianza archeologica
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- Ente
- Intercent-ER
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso riguarda un sondaggio di mercato, gestito tramite la piattaforma telematica SATER, finalizzato all’affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023 dei servizi archeologici connessi all’intervento FSC 2021-2027 “Adeguamento funzionale alvei e infrastrutture arginali di competenza regionale – PC”, codice FSCRI_RI_1269 e CUP F58H23000550001. Il progetto principale, finanziato nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Emilia-Romagna, interessa in particolare il torrente Arda, nel territorio di Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, e comprende opere di adeguamento degli alvei e delle infrastrutture arginali. Il servizio archeologico comprende la redazione del progetto di indagini preventive secondo l’art. 16 dell’Allegato II.18 del D.Lgs. 36/2023, l’esecuzione della sorveglianza archeologica da parte di archeologi qualificati, la predisposizione della relazione finale con documentazione grafica e fotografica secondo le indicazioni della Soprintendenza competente e l’inserimento degli esiti delle attività nel PlugIn ArcheoDB del Segretariato Regionale. In caso di rinvenimento di materiali archeologici, questi dovranno essere lavati e consegnati secondo le modalità indicate dalla Soprintendenza. Il computo metrico prevede un piano dei sondaggi da € 300,00, dieci giornate di sorveglianza archeologica da € 300,00 ciascuna e una relazione finale da € 600,00, per una base di gara di € 3.900,00 oltre IVA. L’offerta deve essere presentata entro le ore 23:59 del 14 ottobre 2026 esclusivamente su SATER, con documentazione amministrativa e offerta economica sottoscritte digitalmente. La stazione appaltante non richiede garanzia provvisoria e si riserva l’avvio d’urgenza dell’esecuzione. L’offerta vincola il concorrente per 180 giorni; i requisiti devono permanere per tutta la durata dell’appalto. Qualora le verifiche comportino ulteriori prescrizioni di tutela archeologica, potranno essere disposte modifiche o varianti contrattuali nei limiti previsti dal Codice dei contratti pubblici.