BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Procedura di partenariato pubblico-privato per la rigenerazione, riqualificazione e gestione dello stadio "anco marzio"
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- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Roma Capitale ha pubblicato un avviso ai sensi dell’art. 193, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, come sostituito dall’art. 57 del D.Lgs. n. 209/2024, per informare dell’avvenuta presentazione di una proposta di partenariato pubblico-privato, mediante finanza di progetto, relativa allo Stadio Anco Marzio di via Giovanni Amenduni n. 15, nel Municipio X. L’iniziativa riguarda la rigenerazione, riqualificazione, rifunzionalizzazione e successiva gestione in concessione dell’impianto sportivo comunale, con l’obiettivo di adeguarlo agli standard CONI, alle normative vigenti e ai requisiti infrastrutturali FIGC per lo svolgimento dei campionati della Serie C – Lega Pro. Gli interventi comprendono la riqualificazione dei campi esistenti, la realizzazione di una tribuna principale coperta da 1.022 posti, tribune per il settore ospiti per complessivi 500 posti, un edificio multifunzionale per la prima squadra con spogliatoi, palestra, infermeria, centro fisioterapico, uffici e locali tecnici, oltre a impianti tecnologici, sistemi di sicurezza e antincendio, impianto fotovoltaico, parcheggi, viabilità interna, percorsi pedonali, opere per l’accessibilità universale e sistemazioni esterne. Il complesso sarà destinato ad attività agonistiche, professionistiche, dilettantistiche e amatoriali, scuola calcio, settore giovanile, allenamenti, tornei, manifestazioni sportive, attività formative e iniziative rivolte ai giovani e alle associazioni del territorio. La proposta iniziale, presentata dall’attuale concessionaria A.S. Ostiamare Lido Calcio S.r.l., prevede un investimento di € 12.092.470,62 IVA esclusa, senza contributo pubblico, e una gestione economica dell’impianto per 40 anni, ferma restando la determinazione definitiva della durata nell’ambito della procedura e della futura gara. Il valore stimato della concessione è pari a € 134.804.128,00 e il canone annuo proposto è di € 60.000,00. Gli altri operatori economici interessati possono presentare proposte concorrenti, composte da progetto di fattibilità, schema di convenzione, piano economico-finanziario asseverato e relazione sulle caratteristiche del servizio, della gestione e sui requisiti del proponente. La procedura prevede acquisizione delle proposte, confronto comparativo iniziale, eventuale fase comparativa finale, approvazione della proposta selezionata e successiva gara per l’affidamento della concessione. La presentazione deve avvenire via PEC entro il 7 dicembre 2026 alle ore 18:00, con documentazione in PDF sottoscritta digitalmente. La procedura non garantisce l’affidamento della concessione, non riconosce compensi o rimborsi per la predisposizione delle proposte e può essere interrotta dall’Amministrazione.