BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Arredi didattici innovativi per l’asilo nido
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Intercent-ER
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Ravarino, in provincia di Modena, invita un operatore economico a partecipare a una procedura telematica di affidamento diretto, mediante trattativa diretta ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura di arredi didattici innovativi destinati all’asilo nido “Il Girasole”. L’appalto comprende anche il trasporto, il montaggio e il collaudo degli arredi, individuati nell’elaborato “elenco arredi” del progetto redatto dall’Ufficio Scuola dell’Unione Comuni del Sorbara e pubblicato sulla piattaforma SATER di Intercent-ER. L’intervento è finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico del 3 febbraio 2026, prot. 22871, finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa per la fascia di età da zero a sei anni, mediante il programma operativo complementare al PON “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020”. L’importo posto a base di gara è di 76.999,00 euro oltre IVA, senza suddivisione in lotti poiché l’intervento ha carattere unitario e deve essere realizzato in un unico sito. L’aggiudicazione avviene con il criterio del minor prezzo; non sono ammesse offerte in aumento, condizionate, plurime, alternative o superiori all’importo a base di gara. L’offerta economica deve essere presentata entro le ore 16:30 dell’8 ottobre 2026 tramite la piattaforma SATER di Intercent-ER, insieme alla documentazione amministrativa richiesta, tra cui istanza di ammissione, DGUE, dichiarazioni sui requisiti, titolare effettivo, assenza di conflitto di interessi e tracciabilità dei flussi finanziari. La fornitura deve essere completata e collaudata entro il 27 novembre 2026. Il sopralluogo è facoltativo, non è richiesto il pagamento del contributo ANAC e la stazione appaltante non richiede la garanzia definitiva, in considerazione del ridotto valore economico, della natura standardizzata della fornitura e della comprovata affidabilità dell’operatore.