BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Srd15 - investimenti produttivi forestali - azione 1 – interventi selvicolturali
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- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico regionale 2026 della Regione Emilia-Romagna attiva l’Azione SRD15.1 “Interventi selvicolturali” dell’intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali”, nell’ambito del PSP 2023-2027 e del CoPSR 2023-2027. L’intervento sostiene investimenti destinati a migliorare il valore economico dei popolamenti forestali e la qualità dei prodotti forestali legnosi e non legnosi, promuovendo una selvicoltura produttiva e sostenibile, la gestione forestale conforme ai criteri di Gestione Forestale Sostenibile e la realizzazione di piantagioni legnose produttive. Sono finanziabili interventi di valorizzazione e miglioramento di boschi esistenti, quali conversioni di boschi cedui in boschi ad alto fusto e tagli intercalari, nonché piantagioni di arboricoltura da legno e pioppicoltura. Il sostegno contribuisce agli obiettivi della PAC relativi alla competitività, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 836.825 euro. Non è previsto un importo minimo di progetto, ma è richiesta una superficie minima di 2 ettari; la superficie massima ammissibile è di 50 ettari e l’importo massimo del progetto è di 300.000 euro. L’intensità dell’aiuto è fissata al 60% della spesa ammissibile. Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 30 novembre 2026 tramite il sistema informativo agricolo SIAG, previa compilazione e protocollazione del Piano di Coltivazione o Piano Colturale. Ogni richiedente può presentare una sola domanda, corredata da un Piano di investimento, da un elaborato tecnico redatto da un tecnico abilitato e dalla documentazione richiesta dall’Avviso. Le domande sono istruite da AGREA e valutate mediante una graduatoria basata su criteri e punteggi, con soglia minima di 17 punti. Il Piano di investimento deve essere realizzato, rendicontato e concluso entro 15 mesi dalla comunicazione di concessione del sostegno; non sono previste proroghe. Sono ammesse, tra le altre, spese per materiali, manodopera, servizi selvicolturali, materiale di propagazione forestale, preparazione del terreno, messa a dimora, protezioni ammissibili e spese generali e tecniche. Il beneficiario deve mantenere gli impegni e la destinazione delle superfici secondo i periodi stabiliti dall’Avviso, inclusi cinque anni per opere e superfici e otto anni per le piantagioni legnose.