BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Avviso pubblico reti di imprese tra attività economiche su strada. approvazione degli esiti dell’istruttoria delle candidature
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso pubblico di Roma Capitale è finalizzato alla raccolta e alla verifica delle proposte progettuali presentate dalle Reti di Imprese tra Attività Economiche su Strada operanti sul territorio capitolino, nell’ambito del programma regionale disciplinato dalla Legge Regionale Lazio n. 22/2019, dalle Linee guida approvate con D.G.R. Lazio n. 1254/2025 e successivamente modificate dalla D.G.R. n. 163/2026, nonché dall’Avviso pubblico regionale approvato con Determinazione n. G07030 del 22 maggio 2026. Le candidature riguardano programmi di rete di tipo territoriale o di filiera, con proponenti distribuiti nei diversi Municipi di Roma Capitale. Il termine per la presentazione delle proposte progettuali al Comune, inizialmente previsto dall’avviso capitolino, è stato prorogato al 5 ottobre 2026; il successivo termine regionale per la presentazione delle domande di finanziamento è stato invece prorogato al 30 ottobre 2026. L’istruttoria comunale ha riguardato la sussistenza dei requisiti soggettivi dei proponenti, la completezza della documentazione amministrativa, la conformità delle proposte alle finalità e alle tipologie di intervento ammissibili, la coerenza dei quadri economici e finanziari e la presenza dei requisiti di ammissibilità previsti dalla disciplina regionale. Gli uffici hanno potuto richiedere chiarimenti e integrazioni documentali. Sono state presentate 26 candidature e tutte sono risultate ammissibili ai fini della successiva approvazione dei Programmi di Rete da parte della Giunta Capitolina e della presentazione delle domande di finanziamento alla Regione Lazio. L’ammissione comunale non equivale alla concessione del contributo regionale e non comporta attribuzione di punteggio, attività riservate alla Regione Lazio. Il provvedimento costituisce quindi l’esito della fase istruttoria e il presupposto per i successivi passaggi istituzionali e regionali, senza impegno di spesa a carico del bilancio di Roma Capitale.