BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Srd06 investimenti per la prevenzione da danni derivanti da calamità naturali, eventi avversi e di tipo biotico – azione 1 dissesto idrogeologico – avviso pubblico annualità 2026
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- Ente
- Regione Emilia-Romagna
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Emilia-Romagna attiva per l’annualità 2026 l’intervento SRD06, Azione 1, dedicato agli investimenti per la prevenzione dei danni al potenziale produttivo agricolo causati dal dissesto idrogeologico, nell’ambito del CoPSR 2023-2027 e del Piano strategico della PAC 2023-2027. L’intervento mira a prevenire o mitigare i rischi connessi a frane attive o quiescenti, con particolare riferimento ai contesti appenninici, tutelando immobili produttivi in uso e terreni agricoli coltivati. Sono previsti due avvisi distinti: uno per le imprese agricole private, singole o associate, e uno per gli enti pubblici o enti pubblici economici che realizzino interventi a beneficio di almeno due imprese agricole. La dotazione complessiva è pari a 28 milioni di euro, ripartita in 14 milioni per ciascun avviso. Per i beneficiari privati il contributo è pari all’80% della spesa ammissibile; per i beneficiari pubblici è pari al 100%. Il progetto di intervento deve avere una spesa ammissibile compresa tra 5.000 e 250.000 euro, deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e deve concludersi, con rendicontazione e domanda di pagamento a saldo, entro 12 mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione. Sono finanziabili, tra l’altro, sistemazioni idraulico-agrarie, opere di consolidamento dei versanti, drenaggi, interventi sul reticolo idrografico minore e opere di regimazione idraulico-forestale; le spese generali per progettazione, direzione lavori, collaudo e indagini geognostiche sono ammissibili entro il limite del 10%. Le domande devono essere presentate tramite il Sistema Informativo AGREA, a decorrere dall’apertura del modulo comunicata sul sito regionale, entro le ore 13:00 del 26 febbraio 2027. La selezione avviene mediante valutazione dei criteri di priorità e formazione di una graduatoria, con soglia minima di 32 punti, di cui almeno 20 per la localizzazione in aree a elevato rischio idrogeologico.