BANDO PER LE IMPRESE · Emilia-Romagna
Trattativa diretta su sater-intercent-er ai sensi dell’art. 128, comma 8, del d.lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. per l’affidamento del servizio di accoglienza socio-educativo residenziale nei riguardi dei minori + mamma (cod. id 2023/c14) sottoposti a provvedimento di allontanamento temporaneo dalla famiglia a scopo di protezione e tutela
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- Ente
- Intercent-ER
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Cento, quale ente capofila dei Comuni associati di Cento, Terre del Reno e Poggio Renatico, tramite il Servizio GAFSA, procede a una trattativa diretta su SATER-Intercent-ER per l’affidamento del servizio di pronta accoglienza socio-educativa residenziale destinato a minori e madre, identificati con il Codice ID 2023/C14, sottoposti a un provvedimento di allontanamento temporaneo dalla famiglia per finalità di protezione e tutela. L’intervento risponde alla necessità di dare esecuzione ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria o di attivare interventi urgenti di protezione, assicurando un contesto residenziale adeguato e temporaneo per minori, madri con figli e altri soggetti in condizione di fragilità. La durata presumibile è dal 1° ottobre 2026 al 31 dicembre 2026, senza soluzione di continuità, salvo prosecuzione o conclusione anticipata in relazione all’evoluzione del progetto, alle decisioni dell’autorità giudiziaria e al superamento delle difficoltà della famiglia d’origine. L’affidamento riguarda l’Operatore Economico Qualificato La Venenta Società Cooperativa Sociale, individuato nell’elenco comunale dei soggetti disponibili e qualificati alla gestione di strutture residenziali o semiresidenziali, per l’accoglienza presso la struttura “Casa di Stefano”. Il valore complessivo stimato del contratto è pari a € 34.837,36 oltre IVA al 5%, di cui € 32.417,12 per la retta e € 2.420,24 per prestazioni aggiuntive documentate. Le attività devono essere definite nel progetto educativo individualizzato o nel progetto di vita, sulla base del progetto quadro elaborato congiuntamente dai servizi sociali e sanitari. L’affidamento è disposto direttamente ai sensi dell’art. 128, commi 3 e 8, del D.Lgs. 36/2023, nel rispetto dei principi di qualità, continuità, accessibilità, disponibilità e completezza dei servizi. Il gestore deve possedere l’autorizzazione al funzionamento della struttura, i requisiti di ordine generale e di idoneità professionale previsti dagli artt. 94 e 95 del Codice dei contratti pubblici, nonché rispettare la normativa regionale sull’accoglienza in comunità. Il contratto sarà perfezionato mediante scambio di lettere, anche tramite PEC o sistemi elettronici certificati. Sono richiesti tracciabilità dei flussi finanziari, fatturazione elettronica mensile e regolarità del DURC; il subappalto non è consentito.