BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia

Avviso pubblicazione progetto per la richiesta di concessione in sanatoria per continuare a derivare acqua mediante opere di presa da falda sotterranea in comune di casarsa della delizia (pn) da parte della ditta colonello rosina (pn ipd 4014.1)

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BP
Ente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Territorio
Friuli Venezia Giulia
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio gestione risorse idriche, ha pubblicato il progetto relativo alla richiesta presentata dalla ditta Colonello Rosina per ottenere una concessione in sanatoria finalizzata a continuare la derivazione di acqua da falda sotterranea mediante un pozzo già esistente. L’opera di presa è situata nel Comune di Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, al foglio catastale 19, particella 66, ed è destinata a uso irriguo agricolo. La domanda è stata presentata il 9 luglio 2026 e riguarda il pozzo indicato nell’avviso come Pz1, con portata massima di 40 litri al secondo. La relazione idrogeologica descrive un pozzo freatico esistente con diametro di circa 1,10 metri e profondità di circa 7,5 metri, alimentato dall’acquifero superficiale della pianura alluvionale. Il prelievo serve all’irrigazione di una superficie di 2,2 ettari, con un fabbisogno annuo complessivo indicato in circa 2.200 metri cubi. Secondo la documentazione tecnica, l’acquifero presenta uno stato quantitativo e chimico classificato come buono, il pozzo si trova a circa 165 metri dalla presa sotterranea più vicina e l’impatto della derivazione è valutato come trascurabile. Il progetto è stato pubblicato dal 20 settembre al 4 ottobre 2026 ai sensi dell’articolo 43, comma 8, della legge regionale 29 aprile 2015, n. 11. Le osservazioni, corredate da una copia del documento d’identità del firmatario, possono essere trasmesse al Servizio gestione risorse idriche tramite PEC entro il 19 ottobre 2026. La visita locale d’istruttoria non verrà effettuata, ferma restando la facoltà dell’amministrazione concedente di svolgere i controlli ritenuti opportuni. La documentazione comprende il progetto di derivazione, la relazione idrogeologica e geotecnica, gli elaborati fotografici, l’estratto catastale, la carta tecnica regionale e la dichiarazione del Consorzio di bonifica.

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