BANDO PER LE IMPRESE · Friuli Venezia Giulia

Avviso presentazione istanza di rinnovo di concessione per l'utilizzo a fini di seminativo di due aree golenali del torrente torre, beni del demanio idrico regionale in comune di povoletto (ud)

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BP
Ente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Territorio
Friuli Venezia Giulia
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi – Servizio demanio, ha pubblicato l’avviso relativo all’istanza di rinnovo della concessione per l’utilizzo agricolo a fini di seminativo di due aree golenali del torrente Torre, appartenenti al demanio idrico regionale e situate nel Comune di Povoletto, in provincia di Udine. Le aree sono individuate catastalmente al foglio 23, parte del mappale 7, per una superficie complessiva indicata di 0,93.20 ettari, come risultante dalla documentazione tecnica allegata. L’istanza di rinnovo è stata presentata il 16 marzo 2026 dalla Società Agricola Cecutti Rino & C. S.S. La Regione, acquisiti i pareri previsti dalla legge regionale 15 ottobre 2009, n. 17, intende rilasciare la concessione per un periodo massimo di 15 anni, al canone annuo base di 209,65 euro, con l’obbligo di rispettare i limiti e le prescrizioni che saranno stabiliti nell’atto concessorio. L’avviso è pubblicato per 30 giorni naturali e consecutivi, dal 21 settembre al 20 ottobre 2026, presso l’Albo del Comune di Povoletto e sul sito istituzionale regionale. Entro il 20 ottobre 2026 gli interessati possono presentare osservazioni a tutela dei propri diritti oppure avanzare un’istanza concorrente di concessione, in carta da bollo da 16,00 euro, trasmettendo la documentazione in formato digitale tramite PEC. È prevista una procedura specifica per i giovani imprenditori agricoli, che devono dimostrare il possesso del requisito previsto dal decreto legislativo n. 228/2001 alla data di presentazione dell’istanza. In presenza di richieste di giovani imprenditori agricoli operano le regole sulla prelazione del concessionario uscente, sull’assegnazione diretta o, in caso di pluralità di richieste con lo stesso requisito, sul sorteggio. In assenza di tali richieste, le eventuali istanze concorrenti sono valutate mediante licitazione privata, restando salva la prelazione del concessionario uscente al canone corrispondente alla migliore offerta.

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