BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Santa teresa gallura – contributi attività ordinarie cultura 2026
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- SardegnaImpresa
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Santa Teresa Gallura concede contributi economici per sostenere l’attività ordinaria nel settore della cultura, dell’arte e della tutela dei beni storici e artistici, con l’obiettivo di promuovere l’offerta culturale del paese e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale, la memoria storico-culturale e le iniziative artistiche rivolte alla comunità. Sono finanziabili le attività svolte nel territorio comunale dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, nell’ambito di una programmazione dell’associazione di durata almeno semestrale. Rientrano tra gli interventi ammissibili la produzione di musica, teatro, spettacolo e danza, comprese le danze tradizionali; la promozione e valorizzazione di pittura, scultura, grafica, fotografia, audiovisivo, design e cinema; la promozione della lettura e l’organizzazione di eventi culturali. Possono partecipare associazioni culturali e turistiche e comitati senza scopo di lucro, con sede nel Comune di Santa Teresa Gallura e iscritti all’Albo comunale delle Associazioni. La dotazione complessiva è pari a 10.000 euro. Le domande sono valutate mediante criteri a punteggio, fino a un massimo di 50 punti, considerando tra l’altro il radicamento territoriale, il numero e la pluralità delle iniziative, la collaborazione con altre associazioni o con il Comune, il coinvolgimento di fruitori e spettatori, le tipologie di pubblico e la capacità di autofinanziamento. Il contributo individuale è calcolato ripartendo le risorse in proporzione ai punteggi conseguiti e non può superare il 90% delle spese ammissibili. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunestg.it entro le ore 13:00 dell’8 gennaio 2027, allegando istanza, documento d’identità, scheda descrittiva con curriculum, piano economico-finanziario, dichiarazione di non morosità e, se non già disponibile presso il Comune, statuto o atto costitutivo. Le spese devono essere documentate, coerenti con il piano presentato, effettivamente sostenute e quietanzate; la liquidazione è subordinata alla rendicontazione delle attività e delle spese sostenute.